La fusione delle due Nocera

La fusione delle due Nocera è un tema di portata storica che non può essere lasciato soltanto a chi ha la responsabilità di amministrare la cosa pubblica per un orizzonte temporale limitato e nemmeno può essere mezzo della battaglia politica. Ecco la lettera aperta che un gruppo di associazioni invia ai consiglieri comunali delle due città perché si consenta ai nocerini di decidere quale sarà il proprio futuro e quello delle generazioni a venire.   PARTECIPA AL SONDAGGIO... leggi tutto

Fusione dei Comuni di Nocera Inferiore e Superiore

Il tema della riunificazione delle due Nocera torna ciclicamente ad occupare il dibattito politico nelle due città. Nelle ultime settimane si è molto discusso, anche ai massimi livelli istituzionali cittadini, sull’opportunità di dar vita ad un nuovo Comune risultante dalla fusione di Nocera Inferiore e Nocera Superiore. L ‘Associazione #CambiaMenti ha pertanto deciso di dare voce ai cittadini delle due Nocera su un tema, quello appunto della riunificazione delle due città, che reputa indispensabile per il definitivo rilancio del territorio. Per raggiungere lo scopo, #CambiaMenti pubblica un questionario on line sul tema, ed invita tutti i nocerini a rispondere alle domande proposte ed a diffondere l’iniziativa: maggiore sarà la partecipazione e più attendibile sarà l’esito di quello che speriamo possa diventare il primo grande sondaggio sul tema della fusione delle due Nocera. Per rispondere, in forma del tutto anonima, al questionario è sufficiente cliccare sul link www.vivanoceraviva.eu Chiediamo a tutti di dedicare pochi minuti del proprio tempo ad un’iniziativa che riteniamo possa essere utile strumento per pensare ad un futuro diverso per l’intero territorio nocerino da Materdomini a Santa... leggi tutto

La contaminazione del fiume

Che lezioni si possono imparare dall’analisi storica della contaminazione del fiume più inquinato d’Europa ? di Giusy Lofrano, Giovanni Libralato, Floriana Giuseppina Acanfora, Luca Pucci, Maurizio Carotenuto Dipartimento di Chimica e Biologia, Università di Salerno; Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatiche e Statistiche, Università Cà Foscari Venezia; Legambiente Campania Obiettivi: Analisi della storica e crescente difficoltà di migliorare la qualità del Fiume Sarno; Valutazione dello stato attuale e raccolta delle informazioni essenziali nella prospettiva del raggiungimento degli obiettivi previsti per il 2015 dalla «Direttiva acque» (WFD, 2006/60/EC); Individuazione dei miglioramenti da realizzare per un futuro raggiungimento degli obiettivi della «Direttiva... leggi tutto

Le persone al centro: pari opportunità e welfare

Inclusione sociale, sviluppo e sicurezza costituiscono i principi ispiratori di questo documento programmatico. Il nostro approccio ai temi dell’equità e dell’inclusione sociale si basa sull’immenso potere dei piccoli passi e della forza delle “rete” intesa come condivisione di conoscenza, di sapere e di opportunità tra cittadini. D’altronde, è anche l’unico approccio possibile nelle attuali condizioni di sostanziale paralisi che le politiche di bilancio pubbliche stanno subendo, a causa della crescente scarsità di risorse. Ed è anche l’approccio delle smart cities, perché una città intelligente è quella che usa al meglio le risorse che ha, per fare i passi più lunghi che può. Una città intelligente è una città che incentiva le politiche di conciliazione vita-lavoro Le recenti rilevazioni Istat sull’occupazione vantano timidi segnali di ripresa. Il trend positivo riguarda l’occupazione tout-court ma, se analizziamo i dati in chiave di genere, noteremo che l’occupazione femminile è in calo. Alla luce di tale indicatore, dunque, parlare di conciliazione non è solo necessario ma addirittura prioritario, soprattutto in un momento storico come quello attuale, caratterizzato da un trend demografico che vede la Campania collocata tra le regioni anagraficamente più “vecchie” e nelle quali le opportunità e le occasioni di inserimento occupazionale in rosa sono meno qualificanti e più insicure. Il dato emergente più evidente è che la gestione dei carichi familiari rimane un onere quasi esclusivo delle donne, che sono costrette a fare le acrobate per far fronte alla necessità di lavorare senza sacrificare o rinunciare del tutto alla famiglia. Questo non è un “problema di donne” ma una responsabilità collettiva. Il primo intervento che immaginiamo, quindi, sarà appannaggio delle mamme lavoratrici.... leggi tutto

Maccauro: agro città unica

L’Agro ha urgente bisogno di una rivoluzione del proprio assetto viario. Se ne è discusso, a ‪#‎NoceraInferiore‬, all’iniziativa ‪#‎VivaNoceraViva‬ di ‪#‎CambiaMenti‬ dove mi è stato chiesto di parlare di sviluppo e rilancio economico. Le difficoltà di questo comprensorio possono sintetizzarsi in pochi, ma chiari numeri: – 175kmq di superficie pari al 3.6% del territorio provinciale – 270.000 abitanti che equivalgono al 25% della popolazione provinciale. Insomma: siamo troppi in un territorio urbanisticamente martoriato! È necessaria una imponente operazione di “decongestionamento” per abbattere drasticamente l’inquinamento e per far viaggiare meglio merci e cittadini. Due gli interventi principali: in primo luogo, la dorsale nord- sud di collegamento tra A30 e A3 e, poi, il completamento del percorso alternativo alla SS18. Sul piano dello sviluppo, a supporto delle tante PMI che rendono l’Agro vero polmone industriale di questa provincia, sarebbero strategici due centri logistici: – a San Valentino Torio (c’è il più alto tasso di “padroncini”) quello per la gestione e controllo flussi dei veicoli merci – a Castel San Giorgio (Codola) quello per le aziende nel settore agroalimentare del fresco. Una retroportualita’ funzionante a Fosso Imperatore completerebbe l’idea di una vera e propria piattaforma logistica integrata a supporto delle nostre aziende. Gran parte di questi interventi è già stata inserita dal 2008 nell’accordo di reciprocità inviato alla Regione Campania. Per la loro realizzazione occorrono probabilmente circa 100 milioni di euro. È necessario che l’Agro cominci a pensare come un’unica città e avviare e intensificare una interlocuzione efficace con la Regione per inserire a pieno titolo queste infrastrutture tra le principali misure dei fondi europei 2014/2020. Sarebbe delittuoso perdere altro tempo. Questa... leggi tutto

Uno sguardo al territorio

Considerata l’ampia e straordinaria partecipazione, i lavori del tavolo tematico sono stati divisi in due gruppi distinti, nel tentativo di rendere proficuo il confronto. Il primo gruppo si è occupato delle tematiche relative allo sviluppo socio-economico, il secondo ha affrontato i temi dello sviluppo del territorio. Premessa La discussione è iniziata a partire dagli esiti e dalle proposte dell’incontro tenuto nel 2014. Sinteticamente, è emersa in primo luogo la necessità, da parte della comunità nocerina, di completare il processo di pianificazione locale avviato in altri settori (PUC etc) con un documento strategico partecipato dalle forze economiche e sociali cittadine che esprima chiaramente gli obiettivi da raggiungere in funzione di una chiara idea della Nocera che vogliamo, da qui ai prossimi anni. Il documento viene immaginato come una proposta permanentemente aperta e comunque in grado di poter sviluppare le azioni proposte, coerentemente con gli obiettivi comunitari di Europa 2020. Questo processo viene proposto nella consapevolezza che le difficoltà sono rilevanti e le prospettive difficili, ma che il futuro va determinato anche attraverso scelte ed azioni positive. Si chiede quindi alla nostra comunità ed all’amministrazione di individuare un percorso di cooperazione ed una serie di iniziative faro da mettere in campo nei prossimi mesi, come tentativo di rilancio dell’economia cittadina, sviluppo della occupazione e risposta al degrado che incombe su tutto l’agro nocerino-sarnese. Tale percorso è sostanzialmente orientato a definire scelte strategiche e progetti coerenti con una visione di Nocera come società sostenibile (territorio della qualità della vita), società aperta (territorio dell’accoglienza), società della conoscenza (territorio dell’apprendimento) e sistema produttivo competitivo (territorio dell’impresa), in un’ottica di medio-lungo periodo. Proposte per Nocera... leggi tutto

La Cultura come qualità della vita

Il dinamismo dell’archeologia | VivaNoceraViva Il Tavolo 2 è stato arricchito dal contributo di rappresentanti di associazioni culturali, operatori ed esperti del settore e numerosi cittadini interessati ai temi della cultura e del patrimonio storico. L’idea di partenza è stata la valutazione della possibilità di rendere la cultura, in tutte le sue declinazioni (attività culturali, patrimonio storico e archeologico, eccetera), uno dei settori trainanti dell’economia cittadina, in considerazione dell’attuale tendenza, che vede Nocera proiettata verso un futuro di centro di produzione ed esportazione di servizi sull’area vasta. La cultura, oltre ad arricchire il capitale umano locale e rafforzare la coesione e la cosapevolezza della comunità, potrebbe diventare uno dei servizi che Nocera fornisce all’area vasta, e come tale generare entrate locali grazie all’afflusso di visitatori che consumano e sostano sul territorio cittadino. Se sostenuta sistematicamente e strutturalmente dagli attori del territorio e dalla comunità locale, la cultura può diventare essa stessa generatrice di entrate. Le attività che al momento sono affidate all’iniziativa di appassionati e volontari possono diventare altrettante occasioni imprenditoriali. Un famoso e controverso ministro dell’Economia e delle Finanze di un Governo di qualche anno fa, all’inizio della crisi disse: “Di cultura non si mangia” per giustificare i disastrosi tagli di bilancio. E questo dimostra l’arretratezza della “cultura” economica di quel ministro, dato che nel XXI secolo tante terre mangiano con la cultura, nelle zone più avanzate del mondo. E questo sarebbe tanto più facile nelle nostre zone, che in questo settore possono vantare vantaggi competitivi non indifferenti! Numerose sono le buone prassi italiane da prendere a modello in questa prospettiva, centri urbani non molto diversi da Nocera... leggi tutto

La cultura dell’integrazione

La discussione del tavolo 4 si è incentrata sull’argomento “scuola e integrazione scolastica per gli alunni con bisogni speciali”. Tenuto conto del successo e dell’interesse suscitato con l’iniziativa della primavera scorsa avente ad oggetto I disturbi specifici dell’apprendimento, abbiamo voluto continuare a dare voce al confronto sul tema della inclusione didattica, allungando lo sguardo a tutti i bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali. Un bisogno speciale è certamente quello di un bambino che, riconosciuto portatore di una disabilità, può usufruire del supporto di insegnante specializzato, così come può rappresentare un bisogno speciale quello di un alunno con DSA. Tuttavia, può essere inteso come un bisogno speciale anche quello di un qualsiasi bambino o ragazzo che per eventi e circostanze contingenti e emergenti richiede la pianificazione e l’attivazione di strategie didattiche individualizzate e personalizzate. Infine, può rappresentare un bisogno speciale anche quello di una maestra, insegnate, docente o dirigente che di fronte alla specificità di individuo o alla complessità della classe necessiti del supporto di figure specialistiche che orientino la costruzione di una didattica mirata. Riconoscere la necessità di essere di incoraggiamento e motivazione a soggetti in età evolutiva significa assumersi la responsabilità sociale del futuro della nostra comunità. Riconoscere la necessità di predisporre le basi perché ciascuno sia messo nella condizione di raggiungere “il suo personale obiettivo” significa essere Padri e Madri responsabili che si prendono cura della propria comunità di appartenenza. Una “comunità” che guardi al futuro non può prescindere dalla scuola, motore e propulsore, insieme alla famiglia della crescita culturale e psicologica delle nuove generazioni. La “buona scuola” è tale solo se si prende cura dei... leggi tutto

Un impegno per l’ambiente

Dissesto idrogeologico ed inquinamento delle acque | Come ci muoviamo I due temi principali di cui si è discusso sul tavolo “Ambiente” sono stati l’assetto idrogeologico del territorio nocerino e la mobilità sostenibile. Sul primo punto abbiamo ricevuto il contributo del presidente provinciale delle  Guardie Ambientali di Italia, del dott. Geol. Giulio Tasco, del presidente del Comitato “No Vasche” Emiddio Ventre e dell’ing. Vincenzo Adamo più specificamente già impegnati su questo fronte ed in particolare sulla gravità della stato delle aste idriche che attraversano il territorio di Nocera e dell’agro nocerino-sarnese. Tutti gli altri partecipanti hanno offerto il proprio punto di vista e numerosi altri spunti di riflessione. Le primissime proposte su cui si è trovato comunanza di vedute sono la richiesta alla Regione Campania di istituire un Ente unico Ambientale per il Bacino del Sarno dove abbiamo riscontrato la presenza, grazie all’avv. Domenico Siniscalchi, di ben cinquantuno Enti che a diverso titolo hanno competenze sull’intero comparto idrografico. Questa situazione, inevitabilmente,  procura ritardi negli interventi e impossibilità di stabilire in maniera chiara le responsabilità di chi deve fare cosa. Manca assolutamente un coordinamento da parte un unico soggetto  capace di focalizzare le priorità e inquadrare all’interno di un progetto complessivo la soluzione a due questioni che coinvolgono non solo l’ambiente inteso in senso stretto ma anche l’agricoltura ovvero l’economia locale e la salute dei cittadini: inquinamento e danni da esondazione. Le Guardie Ambientali hanno portato l’esperienza recentemente conclusa con la chiusura di oltre 60 scarichi lungo il torrente Cavaiola e sarebbe interessante poter proseguire tale lavoro di indagine per verificare ulteriori scarichi lungo le altre aste idriche ed accertarne le... leggi tutto

#VivaNoceraViva, secondo atto

Si è svolta sabato 21 novembre presso l’aula consiliare di Palazzo di Città la seconda serata della manifestazione #VivaNoceraViva organizzata dall’associazione #CambiaMenti. Nel corso della serata sono stati illustrate le proposte emerse durante la prima parte della manifestazione svoltasi il 7 novembre scorso ed incentrata su 4 tavoli tematici, Ambiente Cultura Sviluppo e Welafare. In particolare i coordinatori dei vari tavoli hanno illustrato al folto pubblico intervenuto l’esito delle discussioni e le idee sviluppate cercando di collegare le tematiche proposte alla realtà di Nocera e del comprensorio. Le relazioni sono state confrontate col punto di vista di alcuni ospiti esperti dei vari settori : Giuseppe Ariano esperto di valorizzazione dei beni archeologici presso il Mibact, Luca Pucci dirigente regionale di Legambiente, Mauro Maccauro presidente di Confindustria Salerno. Sono emerse così analisi e proposte per rilanciare il contesto cittadino e disegnare un’idea nuova di città. A concludere i lavori è stato invitato il Sindaco di Nocera Inferiore, avv. Manlio Torquato, che ha rivendicato l ‘attenzione della sua Amministrazione su molti punti evidenziati nel corso del dibattito ed ha accolto alcuni dei suggerimenti emersi. Le relazioni programmatiche, frutto del lavoro di molti cittadini intervenuti nelle due serate in cui si è articolata la manifestazione, saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito dell’Associazione... leggi tutto

Nocera 2020

Lucia è una studentessa universitaria e per guadagnare qualcosina fa la baby sitter “sociale”. Il Comune le ha indicato la famiglia meno abbiente che ha bisogno di una mano. Peppe è un commercialista. L’Amministratore di un condominio lo ha contattato perché un condomino necessità di chiarimenti sul 730. Ilaria è un’oculista: ha deciso di mettere del tempo a disposizione della comunità: sta controllando gli occhi di Mario il pensionato che accompagna il figlio a scuola la mattina, quando lei è fuori città perché lavora all’ospedale di Sapri. Anche Mario ha messo a disposizione un po’ del suo tempo per la collettività e lo scambia con quello di Ilaria. Carla è una moglie sfortunata; vive a casa una situazione difficile col marito violento. Si sta recando allo Sportello Donna per farsi assistere in una separazione che si prevede dura. Paolo e Caterina hanno un bambino, Francesco, che frequenta la seconda elementare. Francesco ha bisogni speciali rispetto agli altri bambini. Paolo e Caterina si sono rivolti allo sportello organizzato presso la scuola e lì hanno incontrato insegnanti e psicologi che li stanno aiutando ad affrontare il problema di Francesco. Lisa è un architetto e con altri due colleghi ha messo su un’impresa che si occupa di valorizzazione del centro storico. La società è nata velocemente grazie alle semplificazione burocratiche nel frattempo intervenute. La società ha sede in uno degli uffici che affiancano il museo della Caserma Tofano; anzi Lisa ha lavorato con la Sovraintendenza ed il Comune per organizzare la sistemazione della Caserma stessa. Mimmo è un operaio. Lavora con un impresa edile che però da qualche tempo non costruisce palazzi, ma... leggi tutto

#VivaNoceraViva: sabato 21 le proposte alla città

Si svolgerà sabato 21 novembre alle ore 17.00 presso l’aula consiliare di Palazzo di Città la seconda serata della manifestazione #VivaNoceraViva organizzata dall’Associazione politico culturale #CambiaMenti. La serata sarà l’ideale prosieguo dell’ iniziativa che si è svolta il 7 novembre presso il Convento di Sant’Antonio alla quale hanno partecipato numerosi cittadini che si sono iscritti ad uno dei quattro tavoli di discussione incentrati su altrettanti argomenti – Ambiente,Cultura, Sviluppo e Welfare. Nella manifestazione di sabato prossimo saranno illustrate le idee e le proposte scaturite dalla discussione tra i cittadini sui vari argomenti affrontati ai tavoli tematici. Idee e proposte che saranno messe a confronto con il punto di vista di esperti dei quattro settori e con quello del Sindaco della città di Nocera Inferiore. Ancora una volta, come è nei fini propri dell’Associazione #CambiaMenti, saranno i cittadini i protagonisti della serata poiché si dibatterà proprio partendo dai loro utili e qualificati contributi apportati allo sviluppo della discussione. L’Associazione #CambiaMenti pertanto invita tutta la cittadinanza ad intervenire alla manifestazione di sabato 21 novembre convinta che la sempre maggiore partecipazione attiva dei nocerini alla vita politica è condizione necessaria ed indispensabile per migliorare le condizioni di vita della nostra comunità cittadina e... leggi tutto

In tantissimi a #VivaNoceraViva

Si è svolta presso il Convento di Sant’Antonio il primo appuntamento dell’iniziativa #VivaNoceraViva organizzata dall’Associazione politico culturale #CambiaMenti. Alla serata hanno partecipato in tantissimi cittadini che si sono iscritti ad uno dei quattro tavoli di discussione incentrati su altrettanti argomenti – Ambiente, Cultura, Sviluppo e Welfare – sviluppati in maniera concreta collegandoli alla realtà cittadina e comprensoriale. Il format dei tavoli di discussione ha consentito a tutti gli intervenuti, nocerini e non solo, di ascoltare e dialogare in maniera pacata su importanti e delicati temi che coinvolgono la città. I risultati delle varie discussioni saranno illustrate in un incontro pubblico che si terrà il 21 novembre prossimo. Il successo dell’iniziativa, superiore a quello dello scorso anno, ha evidenziato la voglia che hanno i cittadini, siano essi esperti qualificati o semplicemente mossi da passione per la politica e senso civico, di contribuire con idee ed entusiasmo al miglioramento delle condizioni di vita della città. Per #CambiaMenti è stata la conferma che a Nocera è possibile creare un luogo di confronto di idee che realizzino quel concetto di cittadinanza attiva che è lo scopo principale della sua azione... leggi tutto

Sabato tutti a #VivaNoceraViva

Sabato 7 novembre prossimo alle ore 16.00 presso il Convento di Sant’Antonio si svolgerà l’iniziativa #VivaNoceraViva promossa dall’Associazione #CambiaMenti. L’evento è strutturato attorno a tavoli di discussione a cui sono invitati a partecipare tutti i cittadini e le Associazioni che vogliano dare un contributo di idee al dibattito politico e culturale della città, superando così l’apatia politica che contraddistingue anche la nostra realtà locale. Si tratteranno argomenti legati a quattro grandi temi – Ambiente, Cultura, Sviluppo e Welfare – che saranno coniugati in maniera concreta cercando, attraverso il dialogo e l’ascolto reciproco, le soluzioni più opportune da proporre agli organi istituzionali e politici di Nocera. Parleremo di inquinamento ambientale, di dissesto idrogeologico e mobilità sostenibile, di cultura come valorizzazione della memoria ma anche come occasione di sviluppo economico, di rilancio di impresa e commercio e di sviluppo urbanistico, di riduzione del disagio sociale in tutte le sue forme e di pari opportunità. L’iniziativa sta avendo riscontri positivi e numerose registrazioni ai tavoli tramite il sito dedicato www.vivanoceraviva.eu, mira a realizzare un momento di confronto tra tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra comunità realizzando così l’idea di “cittadinanza attiva” che è condizione indispensabile per l’affermarsi di un concetto rinnovato di democrazia. L’Associazione #CambiaMenti ha deciso infatti da tempo di aprire uno spazio di discussione politica rivolto a tutti i nocerini, nella convinzione che l’unica medicina possibile per la nostra collettività sia la partecipazione di tutti alla cosa pubblica. Partecipazione di idee e, per chi ne avesse voglia, impegno diretto senza tornaconti personali se non la gioia di contribuire alla crescita del proprio territorio. Con questo spirito l’Associazione... leggi tutto

Comunicato Stampa #VivaNoceraViva

Associazione #CambiaMenti ha organizzato per il giorno sabato 7 novembre prossimo alle ore 16.00 presso il Convento di Sant’Antonio in Nocera Inferiore un’iniziativa dal titolo #VivaNoceraViva. L’evento è strutturato attorno a tavoli di discussione su quattro grandi temi – Ambiente, Cultura, Sviluppo e Welfare – che saranno affrontati non in maniera astratta ma legandoli alla realtà delle due Nocera. Protagonisti dell’incontro saranno cittadini ed associazioni che vogliono partecipare in maniera attiva alla discussione politica e culturale: ciascuno potrà partecipare al tavolo che ritiene più vicino alle propri corde civili e si confronterà con altri cittadini ed esperti del settore. Lo scopo è, quindi, creare un momento di dialogo e di ascolto tra tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra comunità al fine di individuare soluzioni alle problematiche che emergeranno dal confronto sui tavoli da proporre agli organi istituzionalmente deputati ad adottare decisioni. Sarà un modo di realizzare il concetto di “cittadinanza attiva” che superi l’apatia politica e civile di cui soffre anche la nostra comunità, rendendo finalmente i cittadini protagonisti del dibattito politico e culturale della città. #CambiaMenti ha deciso, infatti, da tempo di aprire uno spazio di discussione politica rivolto a tutti i nocerini, nella convinzione che l’unica medicina possibile per la nostra collettività sia la partecipazione di tutti alla cosa pubblica. Partecipazione di idee e, per chi ne avesse voglia, impegno diretto senza tornaconti personali se non la gioia di contribuire alla crescita del proprio territorio. Con questo spirito l’Associazione attende numerosi ed entusiasti i cittadini all’iniziativa #VivaNoceraViva convinta che potrà essere una festa di democrazia e partecipazione. IL PRESIDENTE Giancarlo Di Serio    ... leggi tutto

Tavoli tematici

L’iniziativa del 7 novembre è incentrata su quattro grandi temi – Ambiente, Cultura, Sviluppo e Welfare – che saranno affrontati in tavoli separati di discussione, coordinati da un esponente dell’Associazione, coniugando le problematiche non in astratto ma legandoli strettamente alla nostra realtà cittadina. Ciascun cittadino potrà partecipare al tavolo che ritiene più vicino alle propri corde civili e si confronterà con altri cittadini anche esperti del settore. L’intento è quello di creare un momento di dialogo e di ascolto tra cittadini che alla fine dovrà produrre soluzioni da proporre agli organi istituzionalmente deputati ad adottare decisioni. Sarà un modo di realizzare il concetto di “cittadinanza attiva” che superi l’apatia politica e civile di cui soffre anche la nostra comunità, rendendo finalmente i cittadini protagonisti del dibattito politico e culturale della città. Registrati   1. UN IMPEGNO PER L’AMBIENTE UNA MAGGIORE RESPONSABILITA’ VERSO I PROBLEMI AMBIENTALI, MODIFICANDO I COMPORTAMENTI INDIVIDUALI E COLLETTIVI. 1.1 Cosa produciamo: Maggior consapevolezza sul tipo di rifiuti che produciamo e, in base al tipo, su come poterli smaltire. Un vademecum per infondere un nuovo senso civico e una maggior tutela dell’ambiente che circonda, attraverso sistemi di incentivazione alla raccolta differenziata e allo smaltimento dei rifiuti speciali, attraverso sistemi di monitoraggio continuo su tutto il territorio cittadino per scongiurare gravi fenomeni di degrado ed inquinamento. 1.2 Come ci muoviamo: Ridurre i disagi e i rischi nocivi a vantaggio sia della nostra salute che del nostro portafoglio. Immaginare sistemi di trasporto alternativi all’utilizzo dell’automobile, incentivando un maggior utilizzo di mezzi pubblici e di mezzi a bassissimo impatto ambientale, integrandoli tra loro affinchè le varie tipologie si rafforzino l’una... leggi tutto

#VivaNoceraViva

«Anch’io forse non sono felice per quello che succede in Portogallo ammise Pereira.  La signora Delgado bevve un sorso di acqua minerale  e disse : e allora faccia qualcosa!» ( A.Tabucchi, Sostiene Pereira)   Carissimi Nocerini, il periodo storico che stiamo vivendo induce  tutti ad un  rigetto verso la politica. La crisi economica che ha colpito molte famiglie e numerose attività commerciali e produttive anche nel nostro comprensorio, gli scandali di cui si rendono troppo spesso protagonisti  amministratori locali e nazionali, hanno come ovvia conseguenza quella di generare un riflusso, il richiudersi nel proprio universo personale delegando ad altri le scelte da fare nell’interesse della comunità. In questo quadro sociale proliferano movimenti e leader populisti che in nome dell’antipolitica acquisiscono sempre maggiori consensi, dirottando la collettività  su posizioni socialmente egoistiche. Pensare solo ed esclusivamente a se stessi e rifiutare chiunque o qualsiasi cosa possa apparentemente danneggiare il nostro piccolo orticello : sembra questo il messaggio che ha più successo nel dibattito politico attuale. La nostra comunità cittadina purtroppo non fa eccezione:  abbiamo smesso da troppo tempo di discutere, di interrogarci su cosa sia meglio per la nostra casa comune , ci siamo  adagiati in un’apatia politica che è sempre stato terreno favorevole  al proliferare di interessi personalistici ed addirittura illegali. Partendo da queste riflessioni, l’associazione #CambiaMenti ha deciso di aprire uno spazio di discussione politica rivolto a tutti i cittadini, nella convinzione che l’unica medicina possibile per la nostra collettività sia la partecipazione di tutti alla cosa pubblica. Partecipazione di idee e, per chi ne avesse voglia, impegno diretto senza tornaconti personali se non la gioia di contribuire alla... leggi tutto