Disturbi Specifici dell’Apprendimento

DSC05387Si è concluso nella giornata di ieri, 7 giugno 2016, il percorso informativo/formativo strutturato in quattro giornate seminariali avente ad oggetto i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) proposto dall’Associazione #CambiaMenti.

Il progetto formativo, nato dall’idea dell’associazione di sensibilizzare maggiormente dirigenti scolastici, insegnanti e famiglie su un disturbo la cui incidenza è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni, è stato coordinato e condotto dalla dott.ssa Mariapia Contento, psicologa.

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Disturbi dell’apprendimento e del comportamento, giornata conclusiva

DSA_incontri_A3Si terrà martedì giugno alle ore 17.30 presso la sede di via Nola della Scuola Secondaria di I Grado «Solimena» di Nocera Inferiore la giornata conclusiva dell’ iniziativa “#CambiaMenti incontra la scuola: disturbi dell’apprendimento e del comportamento.”

L’ iniziativa si è articolata in quattro seminari, tenuti dalla psicologa dr.ssa Mariapia Contento, a cui hanno partecipato insegnanti, operatori del settore e genitori e durante i quali sono stati affrontati i molteplici aspetti che caratterizzano i disturbi dell’apprendimento e del comportamento in età scolare.

Alla giornata conclusiva del prossimo 7 giugno, moderata dalla dr.ssa Contento, interverranno il prof. Giuseppe PANNULLO Dirigente Scolastico Scuola Secondaria di I grado «Solimena-De Lorenzo», la dott.ssa Domenica SENATORE Neuropsichiatra infantile Responsabile NPIA Cava de’ Tirreni, la dott.ssa Gabriella PIROLLO Dirigente Psicologo c/o NPIA Cava de’ Tirreni e la prof.ssa Maria Laura VIGLIAR Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Nocera Inferiore. (altro…)

Una giornata particolare

wp-1464380654545.jpgIeri ho avuto modo di partecipare allo sbarco di 1.017 persone al porto di Salerno. È stato il terzo sbarco in cui ho collaborato come mediatrice culturale, lo sbarco più corposo tra i tre. Ammetto che non è stato per nulla semplice gestire alcuni momenti della giornata di ieri; all’improvviso mi sono ritrovata da sola in mezzo ad una miriade di ragazzi, tutti provenienti dall’Africa Subsahariana.

Per quanto riguarda la suddivisione dei compiti, nello specifico non c’è una mansione ben definita anche se noi mediatori cerchiamo di accelerare le procedure di identificazione. Facciamo compilare dei moduli in cui il migrante deve inserire nome, cognome, data di nascita, paese di provenienza, sesso e firma. Per i minori non accompagnati e i nuclei familiari facciamo delle annotazioni a margine del modulo. (altro…)

Raccolta differenziata porta a porta: indietro non si torna !

CM_RZLe proposte del coordinamento  associazioni “Rifiuti Zero Nocera” per il miglioramento nella gestione della raccolta differenziata porta a porta.

Grazie anche alla spinta della rete di associazioni cittadine riunite nel “Coordinamento sui rifiuti”, l’amministrazione Comunale di Nocera Inferiore ha esteso il modello Porta a Porta della raccolta differenziata a tutta la città, ed ha dato inizio ad un processo virtuoso ed ecologico della gestione dei rifiuti, che genera quel valore aggiunto necessario alla diminuzione della spesa del servizio e della tassa sui rifiuti per tutti i cittadini. Si doveva iniziare e FINALMENTE lo si è fatto!

I primi dati che arrivano dall’ufficio ecologia sono incoraggianti, con un trend di una diminuzione consistente di rifiuti trasferiti in discarica (indifferenziati)  ed ovviamente un aumento considerevole della percentuale della raccolta differenziata e dei ricavi che da essa hanno origine (a breve avremo dati più precisi). (altro…)

Enzo Tortora, un uomo innocente

Tortora2“Se uno viene preso in piena notte, qualcosa avrà fatto”: le sferzanti parole scritte da Camilla Cederna alla notizia dell’arresto di Enzo Tortora sintetizzarono in maniera plastica il giudizio prevalentemente colpevolista che attraversò  l’opinione pubblica in quella estate del 1983. Immediatamente si creò  un corto circuito mediatico- giudiziario che produsse le immagini di Tortora con le manette che viene accompagnato dai Carabinieri  in mezzo ad una ressa di telecamere e fotografi  e quelle agghiaccianti scattate nel carcere ove era rinchiuso.

Fu solo l’onestà intellettuale di una grande penna, Enzo Biagi, che assieme a pochi altri cominciò ad avanzare dubbi sulla più brutta vicenda giudiziaria del nostro Paese. (altro…)

#‎UnioniCivili‬ ‪#‎ItaliaCivile‬

UnioneCivile3L’approvazione della legge sui ‪#‎diritticivili‬ conduce il nostro Paese nel novero delle Nazioni civili, ossia di quelle Nazioni che riconoscono il principio che i diritti di ciascun individuo, fino a quando non ledano quelli altrui e gli interessi generali dello Stato, vanno tutelati sempre, a prescindere anche dal personale orientamento sessuale o dalle modalità con cui si decide di sancire il proprio legame affettivo.

Tutti conosciamo il travagliato iter parlamentare della legge frutto di decenni di dibattito, spesso contraddistinto anche da una buona dose di oscurantismo ideologico.

Ancora forte è il rammarico di non aver potuto inserire nelle nuove norme, approvate definitivamente oggi, la disciplina della stepchild adoption. (altro…)

Portella della Ginestra, 1 maggio 1947

1maggioMentre i Costituenti elaboravano la nostra Carta Fondamentale , in Sicilia,  a Portella della Ginestra , gli uomini del bandito Giuliano, braccio armato di mandanti rimasti sempre occulti, massacravano contadini e lavoratori che si erano riuniti per rivendicare coraggiosamente , in una terra ancora dominata dai latifondisti,  i propri diritti nel giorno in cui tutto il mondo festeggiava la giornata del lavoro. Si compiva la prima di una lunga serie di stragi che avrebbero contrassegnato la storia della nostra Repubblica. Il ricordo di quell’eccidio ancora oggi  illumina il  Primo Maggio e ci insegna che, anche nel mondo del lavoro, le conquiste di civiltà  che  troppo spesso si danno per scontate sono il frutto del sangue di quei martiri laici caduti in quella lontana piana siciliana il 1 maggio 1947. (altro…)

Antonio Gramsci

bluGramsciIl 27 aprile del 1937, nella clinica Quisisana di Roma, dopo anni di prigionia e di malattia moriva, all’età di 46 anni,  Antonio Gramsci, fondatore e dirigente del Partito comunista italiano.
In Gramsci si saluta ormai da decenni uno dei massimi studiosi del Novecento italiano, senza che vi sia più distinzione tra chi si riconosce nelle sue posizioni politiche e chi ne è avversario.
All’unanime riconoscimento del valore dei suoi scritti, si accompagna anche quello della sua figura e della sua vicenda, segnate dalla malattia e dalla persecuzione politica.

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Anche a Nocera è il 25 aprile !

Conserviamo la storia, raccontiamola ai bambini.

25aprileASe oggi leggete queste righe è perché 71 anni fa finiva, anche grazie all’azione dei partigiani, una dittatura che non solo aveva trascinato il Paese in un terribile conflitto bellico, ma aveva soppresso da tempo ogni libertà di espressione e prodotto l’infamia delle leggi razziali.

Se oggi, anche a Nocera Inferiore, possiamo discutere, confrontarci, fare politica è perché siamo figli di quel 25 aprile di 71 anni fa. È dunque oggi il compleanno della nostra società civile ed infatti oggi si festeggia un po’ in tutta Italia.

Ai bambini di Nocera Inferiore che stamattina vedono scuole e negozi chiusi dobbiamo spiegare il perché.

In città, infatti, non si avverte l’aria di festa, non si legge un messaggio di auguri, non si ascolta la musica della festa. E allora ricordiamo a quei bambini che, nonostante il silenzio istituzionale, anche a Nocera Inferiore oggi festeggiamo il giorno in cui tutti diventammo finalmente liberi, in cui nessuno più doveva imporci cosa pensare o dire. Ed insegnamo loro le note e le parole di Bella Ciao, il canto popolare più bello, diventato in tutto il mondo simbolo di libertà e resistenza ad ogni forma di dittatura.  E a quei bambini raccontiamo che, non molto tempo fa, anche a Nocera, il 25 aprile, quelle note risuonavano nell’aria e che presto torneranno a risuonare.

C’è una Nocera che risorge e vince

4nocerinaC’è una Nocera che risorge e vince. C’è una Nocera che fa sognare i tifosi e rende orgogliosi i suoi cittadini. C’è una Nocera che, mostrando coraggio e determinazione, sovverte il pronostico che la voleva seconda ed inesorabile arriva prima, perché questa Nocera non può mai essere seconda.

Ci sono i Molossi che da più di cento anni inseguono la vittoria fino all’ ultimo istante, su un polveroso campetto di Eccellenza come sotto i riflettori delle tv nazionali in serie B, contro il San Tommaso come contro la Juventus.

È la Nocera del calcio che è già proiettata nel futuro, verso traguardi sempre più importanti, avendo alle spalle una solida storia. E non è certo un caso che la Nocera vincente sia già la Nocera unita, la Città di Nocera, né inferiore né superiore, ma #SoloNocera.