Giovedì 30 giugno iniziativa pro Fusione

Il referendum per unire le due Nocera, da sempre uno dei temi più cari alla nostra Associazione, è un passaggio obbligato previsto dalla normativa in tema di fusione dei Comuni. Per approfondire l’argomento il costituendo “Comitato per il referendum Nocera unita”, che l’associazione #CambiaMenti ha contribuito assieme ad altre Associazioni e cittadini delle due Nocera a far nascere, ha organizzato un interessante convegno sulla tematica che si svolgerà giovedì 30 giugno alle ore 18.00 presso Villa de Ruggiero in Nocera Superiore. (altro…)

Portella della Ginestra, 1 maggio 1947

1maggioMentre i Costituenti elaboravano la nostra Carta Fondamentale , in Sicilia,  a Portella della Ginestra , gli uomini del bandito Giuliano, braccio armato di mandanti rimasti sempre occulti, massacravano contadini e lavoratori che si erano riuniti per rivendicare coraggiosamente , in una terra ancora dominata dai latifondisti,  i propri diritti nel giorno in cui tutto il mondo festeggiava la giornata del lavoro. Si compiva la prima di una lunga serie di stragi che avrebbero contrassegnato la storia della nostra Repubblica. Il ricordo di quell’eccidio ancora oggi  illumina il  Primo Maggio e ci insegna che, anche nel mondo del lavoro, le conquiste di civiltà  che  troppo spesso si danno per scontate sono il frutto del sangue di quei martiri laici caduti in quella lontana piana siciliana il 1 maggio 1947. (altro…)

Anche a Nocera è il 25 aprile !

Conserviamo la storia, raccontiamola ai bambini.

25aprileASe oggi leggete queste righe è perché 71 anni fa finiva, anche grazie all’azione dei partigiani, una dittatura che non solo aveva trascinato il Paese in un terribile conflitto bellico, ma aveva soppresso da tempo ogni libertà di espressione e prodotto l’infamia delle leggi razziali.

Se oggi, anche a Nocera Inferiore, possiamo discutere, confrontarci, fare politica è perché siamo figli di quel 25 aprile di 71 anni fa. È dunque oggi il compleanno della nostra società civile ed infatti oggi si festeggia un po’ in tutta Italia.

Ai bambini di Nocera Inferiore che stamattina vedono scuole e negozi chiusi dobbiamo spiegare il perché.

In città, infatti, non si avverte l’aria di festa, non si legge un messaggio di auguri, non si ascolta la musica della festa. E allora ricordiamo a quei bambini che, nonostante il silenzio istituzionale, anche a Nocera Inferiore oggi festeggiamo il giorno in cui tutti diventammo finalmente liberi, in cui nessuno più doveva imporci cosa pensare o dire. Ed insegnamo loro le note e le parole di Bella Ciao, il canto popolare più bello, diventato in tutto il mondo simbolo di libertà e resistenza ad ogni forma di dittatura.  E a quei bambini raccontiamo che, non molto tempo fa, anche a Nocera, il 25 aprile, quelle note risuonavano nell’aria e che presto torneranno a risuonare.

La fusione delle due Nocera

lettera_consiglieriLa fusione delle due Nocera è un tema di portata storica che non può essere lasciato soltanto a chi ha la responsabilità di amministrare la cosa pubblica per un orizzonte temporale limitato e nemmeno può essere mezzo della battaglia politica.

Ecco la lettera aperta che un gruppo di associazioni invia ai consiglieri comunali delle due città perché si consenta ai nocerini di decidere quale sarà il proprio futuro e quello delle generazioni a venire.

 

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Le quattro giornate di Napoli

4giorLe Quattro giornate di Napoli (27-30 settembre 1943) furono un episodio storico di insurrezione popolare avvenuto nel corso della seconda guerra mondiale tramite il quale, i civili, con l’apporto di militari fedeli al cosiddetto Regno del Sud, riuscirono a liberare la città di Napoli dall’occupazione delle forze armate tedesche.

L’avvenimento, che valse alla città il conferimento della medaglia d’oro al valor militare, consentì alle forze Alleate di trovare al loro arrivo, il 1º ottobre 1943, una città già libera dall’occupazione nazista, grazie al coraggio e all’eroismo dei suoi abitanti ormai esasperati ed allo stremo per i lunghi anni di guerra. Napoli fu la prima, tra le grandi città europee, ad insorgere, e con successo, contro l’occupazione nazista.

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