Grande partecipazione di pubblico per l’iniziativa su ambiente

13422256_1194732130561380_5387684201031591552_oGrande partecipazione di pubblico, non solo nocerino ma anche dei comuni limitrofi, dimostratosi attento e coinvolto dalla professionalità dei relatori, per l’incontro organizzato dall’associazione #CambiaMenti e patrocinato dal Comune di Nocera Inferiore dal titolo ‘Ambiente e salute. Studio sull’inquinamento e gli impatti sulla salute pubblica’.

E’ stata la preziosa occasione per un focus su un tema scottante – il rapporto tra inquinamento e salute – realizzato grazie all’impegno dei componenti dell’associazione #CambiaMenti con l’obiettivo di presentare alla comunità lo studio sull’inquinamento in Campania, in particolare nell’agro nocerino-sarnese, condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici, e di concentrare la discussione sulle relazioni tra patologie e matrici ambientali inquinate. (altro…)

Ferma le trivelle

#CambiaMenti ha aderito al “Comitato nazionale Ferma le trivelle” (www.fermaletrivelle.it)

In relazione al referendum del 17 aprile in materia ambientale, #CambiaMenti ritiene opportuno ribadire il rifiuto di una politica energetica fatta ancora di petrolio e di inquinamento e, coerentemente, invita a votare Sì al quesito referendario.

logoImmaginare che il nostro futuro sia fatto ancora di ricerca di oli e gas anche in mare aperto, dopo aver devastato la terraferma come accaduto nella vicina Basilicata, significa essere ciechi e sordi di fronte al pericolo di disastri ambientali: è ancora vivo il ricordo di quanto accaduto nel Golfo del Messico nel 2010 dove sono stati necessari quasi quattro mesi prima di sanare il buco che ha sversato in mare 800 milioni di litri di petrolio.

I danni ambientali derivanti dalla ricerca di idrocarburi per mezzo della tecnica nota come “air-gun” colpisce la fauna marina e provoca, tra gli altri, il fenomeno dello spiaggiamento di delfini e balene.

Le risorse si consumano nel tempo e anche il presunto petrolio italiano si consumerà, in tempi molto brevi. D’altronde, a proposito di quantità estraibili di greggio, è lo stesso Ministero dello Sviluppo ad affermare che: «si tratta naturalmente di stime, cui si deve attribuire un notevole coefficiente di incertezza, dato che sono basate su considerazioni speculative derivate dalle esperienze di precedenti lavori». In definitiva potremmo estrarre petrolio al massimo per circa 3 anni.

Cambiamo decisamente la nostra prospettiva del futuro energetico e guardiamo alle fonti rinnovabili, al risparmio energetico, alle nuove tecnologie che ci consentono ampiamente di sostituire i derivati del petrolio con materiali diversi.

Il nostro petrolio è la cultura, la bellezza, la storia e i paesaggi. E naturalmente il mare.

Il 17 aprile partecipa al Referendum e vota SÌ.

Per approfondire scarica il vademecum

 

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#FermaLeTrivelle #StopTrivelle #VotaSI_17Aprile

Oltre 500 nocerini in appena 4 giorni

locandinaL’Associazione #CambiaMenti ringrazia di vero cuore tutti coloro che hanno partecipato al sondaggio on line sulla fusione delle due Nocera e quanti ci hanno aiutato a diffonderlo.

Dopo appena 4 giorni, sono oltre 500 i cittadini delle due Nocera che hanno risposto al questionario sul sito www.vivanoceraviva.eu ed oltre 10 mila quelli che ci  hanno seguito ed interagito su Facebook.

E’ un tema che riteniamo sia giusto rimettere al centro del dibattito politico del nostro territorio dando voce a coloro i quali non avevano ancora avuto modo di esprimere direttamente le proprie opinioni al riguardo: i cittadini.

Auspichiamo che quanti più nocerini possano esprimere la loro opinione, qualunque essa sia, e chiediamo a tutti di aiutarci a diffondere ulteriormente il sondaggio tramite i social, whatsapp o attraverso il contatto diretto.

SONDAGGIO

Fusione dei Comuni di Nocera Inferiore e Superiore

solo1200Il tema della riunificazione delle due Nocera torna ciclicamente ad occupare il dibattito politico nelle due città. Nelle ultime settimane si è molto discusso, anche ai massimi livelli istituzionali cittadini, sull’opportunità di dar vita ad un nuovo Comune risultante dalla fusione di Nocera Inferiore e Nocera Superiore.

L ‘Associazione #CambiaMenti ha pertanto deciso di dare voce ai cittadini delle due Nocera su un tema, quello appunto della riunificazione delle due città, che reputa indispensabile per il definitivo rilancio del territorio.

Per raggiungere lo scopo, #CambiaMenti pubblica un questionario on line sul tema, ed invita tutti i nocerini a rispondere alle domande proposte ed a diffondere l’iniziativa: maggiore sarà la partecipazione e più attendibile sarà l’esito di quello che speriamo possa diventare il primo grande sondaggio sul tema della fusione delle due Nocera. (altro…)

#VivaNoceraViva, secondo atto

VNV21_005Si è svolta sabato 21 novembre presso l’aula consiliare di Palazzo di Città la seconda serata della manifestazione #VivaNoceraViva organizzata dall’associazione #CambiaMenti.
Nel corso della serata sono stati illustrate le proposte emerse durante la prima parte della manifestazione svoltasi il 7 novembre scorso ed incentrata su 4 tavoli tematici, Ambiente Cultura Sviluppo e Welafare.
In particolare i coordinatori dei vari tavoli hanno illustrato al folto pubblico intervenuto l’esito delle discussioni e le idee sviluppate cercando di collegare le tematiche proposte alla realtà di Nocera e del comprensorio.
Le relazioni sono state confrontate col punto di vista di alcuni ospiti esperti dei vari settori : Giuseppe Ariano esperto di valorizzazione dei beni archeologici presso il Mibact, Luca Pucci dirigente regionale di Legambiente, Mauro Maccauro presidente di Confindustria Salerno.
Sono emerse così analisi e proposte per rilanciare il contesto cittadino e disegnare un’idea nuova di città. A concludere i lavori è stato invitato il Sindaco di Nocera Inferiore, avv. Manlio Torquato, che ha rivendicato l ‘attenzione della sua Amministrazione su molti punti evidenziati nel corso del dibattito ed ha accolto alcuni dei suggerimenti emersi.
Le relazioni programmatiche, frutto del lavoro di molti cittadini intervenuti nelle due serate in cui si è articolata la manifestazione, saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito dell’Associazione #CambiaMenti

#VivaNoceraViva: sabato 21 le proposte alla città

Si svolgerà sabato 21 novembre alle ore 17.00 presso l’aula consiliare di Palazzo di Città la seconda serata della manifestazione #VivaNoceraViva organizzata dall’Associazione politico culturale #CambiaMenti.

MANIFESTO21_bisLa serata sarà l’ideale prosieguo dell’ iniziativa che si è svolta il 7 novembre presso il Convento di Sant’Antonio alla quale hanno partecipato numerosi cittadini che si sono iscritti ad uno dei quattro tavoli di discussione incentrati su altrettanti argomenti – Ambiente,Cultura, Sviluppo e Welfare.

Nella manifestazione di sabato prossimo saranno illustrate le idee e le proposte scaturite dalla discussione tra i cittadini sui vari argomenti affrontati ai tavoli tematici. Idee e proposte che saranno messe a confronto con il punto di vista di esperti dei quattro settori e con quello del Sindaco della città di Nocera Inferiore.

Ancora una volta, come è nei fini propri dell’Associazione #CambiaMenti, saranno i cittadini i protagonisti della serata poiché si dibatterà proprio partendo dai loro utili e qualificati contributi apportati allo sviluppo della discussione.

L’Associazione #CambiaMenti pertanto invita tutta la cittadinanza ad intervenire alla manifestazione di sabato 21 novembre convinta che la sempre maggiore partecipazione attiva dei nocerini alla vita politica è condizione necessaria ed indispensabile per migliorare le condizioni di vita della nostra comunità cittadina e comprensoriale.

#VivaNoceraViva

«Anch’io forse non sono felice per quello che
succede in Portogallo ammise Pereira.
 La signora Delgado bevve un sorso di acqua minerale
 e disse : e allora faccia qualcosa!»
( A.Tabucchi, Sostiene Pereira)

 

Carissimi Nocerini,
il periodo storico che stiamo vivendo induce  tutti ad un  rigetto verso la politica. La crisi economica che ha colpito molte famiglie e numerose attività commerciali e produttive anche nel nostro comprensorio, gli scandali di cui si rendono troppo spesso protagonisti  amministratori locali e nazionali, hanno come ovvia conseguenza quella di generare un riflusso, il richiudersi nel proprio universo personale delegando ad altri le scelte da fare nell’interesse della comunità. In questo quadro sociale proliferano movimenti e leader populisti che in nome dell’antipolitica acquisiscono sempre maggiori consensi, dirottando la collettività  su posizioni socialmente egoistiche. Pensare solo ed esclusivamente a se stessi e rifiutare chiunque o qualsiasi cosa possa apparentemente danneggiare il nostro piccolo orticello : sembra questo il messaggio che ha più successo nel dibattito politico attuale. (altro…)

Uno vale uno? Non sempre è così

Ieri ho partecipato al congresso del pd del circolo di Nocera inferiore. Ho deciso di tesserarmi perché ho partecipato a due riunioni del gruppo cambianenti ed ho, finalmente, trovato uno spazio di confronto all’interno del pd, il partito che, quando nacque, pensavo fosse il contenitore ideale per le mie idee, ma già pochi mesi dopo mi deluse con la logica dei numeri e delle tessere. Fuoriusciti dall’Udeur, scontenti di Cirielli entravano nel partito con il loro bel pacchetto di tessere e avevano pretese su un progetto che non gli apparteneva, non potevano condividere, semplicemente perché parole come collegialità, partecipazione, solidarietà, rispetto delle minoranze, pari opportunità non erano che semplici parole da usare in campagna elettorale e non racchiudevano quei concetti profondi che sono la base culturale ed emozionale di ogni vero democratico. Ho partecipato a campagne elettorali e congressi con una sorta di amaro in bocca, la sensazione che in qualche modo i giochi fossero fatti altrove, in un altro momento, e per quanto le mie idee fossero state condivise da amici e compagni, non avrebbero trovato sbocco, se non attraverso l’apertura del mio portafoglio.

Da attivista sono diventata elettrice, disattenta alle dinamiche locali e spettatrice del penoso teatrino politico, quotidianamente spiattellato dai media, che davano i nostri vertici. Per due elezioni non ho votato. Per un cittadino attivo, non recarsi alle urne è frustrante, mortificante, è l’ammissione silenziosa di una resa incondizionata. È decidere di vivere ai margini, di osservare. Poi ho partecipato controvoglia ad una riunione di cambiamenti, a sant’Antonio. Ci sono andata perché mia sorella, che era sinceramente addolorata per la mia resa, perché cosciente di quanto fosse importante per me l’attivismo, mi disse: sarà bello. E, caspita! Era bello, era bello davvero! Donne e uomini seduti a discutere su tavoli tematici, a portare proposte concrete. Nessuno in cattedra a riempirsi la bocca con discorsi privi di contenuto e ricchi di belle parole. Ho solo il forte rimpianto di essere stata terribilmente scettica, non credere fino in fondo che si potesse realmente fare politica in quel modo, e non essermi impegnata per appoggiare con forza quel progetto. Ho permesso ai vecchi meccanismi di impedirmi di vedere che da sant’Antonio stava sgorgando una sorgente di acqua cristallina, che aveva rinfrescato ed animato anche gente con più esperienza e più battaglie di me. Perché, carissimi, per alcuni fare politica è una sincera passione, che parte dal cuore, che ti prende allo stomaco, come un amore non compreso, che devi quasi giustificare agli occhi di chi ti chiede quale sia il guadagno. Penso che nessuno guadagni qualcosa dalla vicinanza con l’amato.

Ed io adesso mi sono in un certo senso riconciliata con la politica e, nonostante mi sia nuovamente scontrata con la fredda logica dei numeri, ringrazio prima di tutto Dina Pagano, che mi ha invitato a quella riunione e mi ha consentito di confrontarmi con altri elettori, cittadini come me. Ringrazio Vincenzo Stile, per la sua attività e le energie spese. Ringrazio Renato Guerritore, perché gli ho sentito fare uno degli interventi più cristallini e leali che abbia mai sentito. Ringrazio Ettore Verrillo, perché è lucido e appassionato e mi ha stimolato a partecipare. Ringrazio Salvatore Forte e Cristina Oliveto, Giacomo Apicella, Paolo Donnarumma e tanti altri, per la capacità di donarsi al partito e perché mi hanno insegnato che non si molla quando le cose non vanno come si vuole, ma ci si rimbocca le maniche e si va avanti.

ingrazio Giovanni F. Russo Oranges, che contemporaneamente si cimentava nell’impresa titanica delle primarie a sindaco del comune di Giugliano, ed era come una spina nel fianco per il mio senso civico assopito. Ringrazio Giancarlo Di Serio, per il suo discorso al congresso, che non mi ha fatto sentire sola. Ringrazio tutti voi per avermi fatto riaccendere la fiamma, ma ringrazio mio padre Antonio Pagano, per il suo amore incondizionato e talmente forte per la politica, che lo ha trasmesso alle sue figlie naturalmente e perché, nonostante anni di vita di partito, ci incita ancora a perseguire quella che è, o dovrebbe essere la vera Politica. Ma il ringraziamento più forte è per Dina, per la sua coerenza, il suo senso di gruppo, la sua professionalità, l’entusiasmo dimostrato e la speranza che ha dato a tanti di poter volare alto

Simona Pagano