Grande partecipazione di pubblico per l’iniziativa su ambiente

13422256_1194732130561380_5387684201031591552_oGrande partecipazione di pubblico, non solo nocerino ma anche dei comuni limitrofi, dimostratosi attento e coinvolto dalla professionalità dei relatori, per l’incontro organizzato dall’associazione #CambiaMenti e patrocinato dal Comune di Nocera Inferiore dal titolo ‘Ambiente e salute. Studio sull’inquinamento e gli impatti sulla salute pubblica’.

E’ stata la preziosa occasione per un focus su un tema scottante – il rapporto tra inquinamento e salute – realizzato grazie all’impegno dei componenti dell’associazione #CambiaMenti con l’obiettivo di presentare alla comunità lo studio sull’inquinamento in Campania, in particolare nell’agro nocerino-sarnese, condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici, e di concentrare la discussione sulle relazioni tra patologie e matrici ambientali inquinate. (altro…)

Ambiente e salute

Manifesto

Studio sull’inquinamento e gli impatti sulla salute pubblica

Si svolgerà domani venerdì 17 giugno presso l’aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore alle ore 18,30 un incontro sull’inquinamento e gli impatti sulla salute pubblica organizzato dall’Associazione #CambiaMenti.

L’iniziativa ha lo scopo di presentare lo studio sull’inquinamento in Campania ed in particolare nell’Agro Nocerino Sarnese condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici e di discutere sulle relazioni tra patologie e matrici ambientali inquinate.

All’incontro pubblico, che è stato patrocinato dal Comune di Nocera Inferiore, interverranno il dott. Antonio LIMONE (Commissario Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Mezzogiorno), la dott.ssa Tiziana SPINOSA (Referente Regione Campania alla Commissione Ministeriale Terra dei Fuochi), il dott Mario FUSCO (Direttore Registro Tumori Regione Campania c/o ASL Napoli 3 Sud) e il dott Enrico COSCIONI,  Consigliere del Presidente della Regione Campania alla Sanità.coscioni

Quest’ultimo ha dichiarato “di partecipare volentieri al convegno promosso da #Cambiamenti su un argomento così delicato che sarà anche l’occasione per illustrare ai cittadini il lavoro che si sta facendo in Regione Campania sul tema”.

TORQUATOAprirà il dibattito il primo cittadino di Nocera Inferiore, l’avv. Manlio Torquato che si è detto “certo che il dibattito potrà offrire anche all’Amministrazione comunale, peraltro già attenta alla tematica affrontata, ulteriori spunti di riflessione sulle iniziative da promuovere in materia ambientale”.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Studio sull’inquinamento e gli impatti sulla salute pubblica

WhatsApp-Image-20160609Convegno a Nocera Inferiore di presentazione di uno studio sull’inquinamento e gli impatti sulla salute pubblica.

L’associazione #CambiaMenti promuove un nuovo evento a Nocera Inferiore –  saranno presentati i risultati degli studi del progetto “Campania Trasparente” con il contributo di importanti personalità del mondo scientifico.

Questo convegno ha lo scopo di presentare lo studio condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici sull’inquinamento in Campania ed in particolare nell’Agro Nocerino Sarnese.

Sulla base di questi dati, la Regione Campania sta sostenendo, attraverso Istituti scientificamente riconosciuti a livello Nazionale, le correlazioni tra patologie e matrici ambientali inquinate.

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Raccolta differenziata porta a porta: indietro non si torna !

CM_RZLe proposte del coordinamento  associazioni “Rifiuti Zero Nocera” per il miglioramento nella gestione della raccolta differenziata porta a porta.

Grazie anche alla spinta della rete di associazioni cittadine riunite nel “Coordinamento sui rifiuti”, l’amministrazione Comunale di Nocera Inferiore ha esteso il modello Porta a Porta della raccolta differenziata a tutta la città, ed ha dato inizio ad un processo virtuoso ed ecologico della gestione dei rifiuti, che genera quel valore aggiunto necessario alla diminuzione della spesa del servizio e della tassa sui rifiuti per tutti i cittadini. Si doveva iniziare e FINALMENTE lo si è fatto!

I primi dati che arrivano dall’ufficio ecologia sono incoraggianti, con un trend di una diminuzione consistente di rifiuti trasferiti in discarica (indifferenziati)  ed ovviamente un aumento considerevole della percentuale della raccolta differenziata e dei ricavi che da essa hanno origine (a breve avremo dati più precisi). (altro…)

Trivelle e politiche ambientali

12961506_1154097124624881_5892805878697770670_nL’associazione #CambiaMenti si è pubblicamente schierata per il Sì. La scelta dell’Associazione ha delle sue motivazioni ben precise, e colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’Ing. Raffaele Citarella che ha sviscerato tutti gli aspetti tecnici della questione e mi ha anche aiutato a comprendere meglio il quesito referendario. Perché indubbiamente è un referendum che presenta un alto grado di tecnicità che lo rende apparentemente difficile da capire.

Il nostro invito convinto ad andare a votare ed a votare Sì trova la sue radici, al di là delle questioni puramente tecniche, in considerazioni anche politiche, ed in particolare di politica energetica.

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Ferma le trivelle

#CambiaMenti ha aderito al “Comitato nazionale Ferma le trivelle” (www.fermaletrivelle.it)

In relazione al referendum del 17 aprile in materia ambientale, #CambiaMenti ritiene opportuno ribadire il rifiuto di una politica energetica fatta ancora di petrolio e di inquinamento e, coerentemente, invita a votare Sì al quesito referendario.

logoImmaginare che il nostro futuro sia fatto ancora di ricerca di oli e gas anche in mare aperto, dopo aver devastato la terraferma come accaduto nella vicina Basilicata, significa essere ciechi e sordi di fronte al pericolo di disastri ambientali: è ancora vivo il ricordo di quanto accaduto nel Golfo del Messico nel 2010 dove sono stati necessari quasi quattro mesi prima di sanare il buco che ha sversato in mare 800 milioni di litri di petrolio.

I danni ambientali derivanti dalla ricerca di idrocarburi per mezzo della tecnica nota come “air-gun” colpisce la fauna marina e provoca, tra gli altri, il fenomeno dello spiaggiamento di delfini e balene.

Le risorse si consumano nel tempo e anche il presunto petrolio italiano si consumerà, in tempi molto brevi. D’altronde, a proposito di quantità estraibili di greggio, è lo stesso Ministero dello Sviluppo ad affermare che: «si tratta naturalmente di stime, cui si deve attribuire un notevole coefficiente di incertezza, dato che sono basate su considerazioni speculative derivate dalle esperienze di precedenti lavori». In definitiva potremmo estrarre petrolio al massimo per circa 3 anni.

Cambiamo decisamente la nostra prospettiva del futuro energetico e guardiamo alle fonti rinnovabili, al risparmio energetico, alle nuove tecnologie che ci consentono ampiamente di sostituire i derivati del petrolio con materiali diversi.

Il nostro petrolio è la cultura, la bellezza, la storia e i paesaggi. E naturalmente il mare.

Il 17 aprile partecipa al Referendum e vota SÌ.

Per approfondire scarica il vademecum

 

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#FermaLeTrivelle #StopTrivelle #VotaSI_17Aprile

Tavoli permanenti

BANDIERAIl successo dell’iniziativa VivaNoceraViva, che ha visto la partecipazione  di numerosissimi cittadini  ai temi proposti, ha indotto l’associazione #CambiaMenti a rendere permanenti i tavoli programmatici di discussione che saranno suddivisi attorno  ai temi dell’Ambiente, della Cultura, dello Sviluppo  e del Welfare.

Coordineranno i tavoli: Raffaele Citarella per l’ambiente, Dina Pagano, Alfonso Boffardi e Claudio De Angelis per la Cultura, Geri Maiorino  per lo Sviluppo, Clelia Maiolino e Mariapia Contento per il Welfare. (altro…)

La contaminazione del fiume

VNV21_024Che lezioni si possono imparare dall’analisi storica della contaminazione del fiume più inquinato d’Europa ?

di Giusy Lofrano, Giovanni Libralato, Floriana Giuseppina Acanfora, Luca Pucci, Maurizio Carotenuto

Dipartimento di Chimica e Biologia, Università di Salerno;
Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatiche e Statistiche, Università Cà Foscari Venezia;
Legambiente Campania

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Un impegno per l’ambiente

Dissesto idrogeologico ed inquinamento delle acque | Come ci muoviamo

I due temi principali di cui si è discusso sul tavolo “Ambiente” sono stati l’assetto idrogeologico del territorio nocerino e la mobilità sostenibile.

VNV21_083Sul primo punto abbiamo ricevuto il contributo del presidente provinciale delle  Guardie Ambientali di Italia, del dott. Geol. Giulio Tasco, del presidente del Comitato “No Vasche” Emiddio Ventre e dell’ing. Vincenzo Adamo più specificamente già impegnati su questo fronte ed in particolare sulla gravità della stato delle aste idriche che attraversano il territorio di Nocera e dell’agro nocerino-sarnese. Tutti gli altri partecipanti hanno offerto il proprio punto di vista e numerosi altri spunti di riflessione. (altro…)