Cambiamo insieme il PD a Nocera Inferiore

PD #CambiaMentiIn questi anni abbiamo assistito alla nascita di movimenti nazionali e anche locali che si sono dichiarati “di rottura” con la chiusura e l’autoreferenzialità della politica, che hanno fondato il proprio successo su una proclamata ma non conclamata garanzia di reale partecipazione popolare nelle fasi decisionali. Sia a livello nazionale che a livello locale, questi movimenti hanno drenato voti dal Partito Democratico, quando nella realtà è il PD ad avere in se stesso quella natura innovativa, quella carica davvero rivoluzionaria nella politica italiana che, se lasciata libera di manifestarsi in tutta la sua portata, rafforzerebbe il nostro Partito richiamando tutti i nostri elettori nel loro spazio politico naturale.

L’attuale complessità dei problemi che affliggono le nostre comunità e il continuo evolversi dei rapporti sociali, non più inquadrabili nei vecchi schemi, sono del tutto incompatibili con l’idea di un Partito chiuso e ripiegato su se stesso e sulle sue dinamiche interne, che parla solo ai propri iscritti, cristallizzandosi sugli stessi metodi e sulle stesse figure di riferimento di sempre.

Questo consente a un Partito di sopravvivere, non di evolvere, ignorando tutto il mondo che lo circonda, fatto di cittadini che esprimono nuovi bisogni, nuovi disagi, espressi con nuovi linguaggi, che il Partito arroccato non ha saputo intercettare. E questi nuovi linguaggi sono stati interpretati e intercettati benissimo da altri movimenti politici anche a livello cittadino.

E il nuovo bisogno più urgente, espresso, anzi urlato dai nostri concittadini è uno: PARTECIPAZIONE. Nocera Inferiore è una Città dove stanno rifiorendo l’associazionismo, l’attivismo, l’organizzazione spontanea di cittadine e cittadini in comitati su questo o quel tema di interesse. Tutte manifestazioni di un innato interesse per la vita pubblica, che potrebbero essere altrettante occasioni di arricchimento e di dialogo per il nostro Circolo. Il nostro Circolo dovrebbe diventare il luogo politico naturale in cui l’attivismo cittadino trovi spazio di espressione, senza barriere politiche e culturali.

E invece noi ci limitiamo a convocare i nostri elettori solo per la chiamata alle primarie, che si sono succedute in gran numero negli ultimi tempi. Le stesse primarie, anzi, invece di essere vissute come la più limpida manifestazione di democrazia e pluralismo, sono state l’ennesima occasione di conflittualità e nuovi correntismi. Non abbiamo saputo sfruttare appieno le potenzialità delle primarie, che devono dar vita a nuovi, più saldi rapporti con gli elettori.

Ebbene, noi riteniamo che il Partito cittadino debba spalancare le sue porte e lasciare entrare chiunque, iscritto o no, voglia rendersi protagonista del suo rinnovamento, mettendolo in condizione di partecipare attivamente e realmente!

Il PD è già questo Partito aperto alla partecipazione attiva e decisionale che gli altri possono solo millantare. È nel suo DNA. È tutto già scritto nel suo Statuto!

#CambiaMenti propone l’approvazione di un Regolamento di Circolo da parte dell’Assemblea degli iscritti, che preveda i seguenti contenuti, niente altro che regole interne di funzionamento in grado di rendere operativi a livello locale gli articoli dello Statuto del Partito.

Il regolamento sarà elaborato nel dettaglio dalla segreteria quale prima azione dopo il suo insediamento, per essere poi sottoposto all’Assemblea secondo le modalità stabilite dal Direttivo.

“Il Partito Democratico è un partito federale costituito da elettori ed iscritti. Il Partito Democratico affida alla partecipazione di tutte le sue elettrici e di tutti i suoi elettori le decisioni fondamentali che riguardano l’indirizzo politico, l’elezione delle più importanti cariche interne, la scelta delle candidature per le principali cariche istituzionali. La selezione delle candidature per le assemblee rappresentative avviene ad ogni livello con il metodo delle primarie oppure, anche in relazione al sistema elettorale, con altre forme di ampia consultazione democratica” (dallo Statuto del Partito Democratico).

#CambiaMenti propone che il Regolamento di Circolo preveda che ogni decisione rilevante per l’indirizzo programmatico e politico e per la vita interna del Partito sia sottoposta al voto dell’Assemblea degli iscritti (a titolo di esempio, la  scelta delle coalizioni in caso di elezioni locali), soprattutto le scelte che investono la selezione della classe dirigente politica e istituzionale, al di fuori di quelle che già prevedono l’utilizzo delle primarie.

Nel caso di scelta della candidatura a Sindaco, in particolare, quando ricorrano le condizioni previste dallo Statuto perchè non si tengano primarie di coalizione o primarie di partito, il candidato prescelto dovrà comunque sottoporsi alla consultazione, quanto più ampia e partecipata, di iscritti e di elettori della coalizione.

“Le donne e gli uomini del Partito Democratico vivono l’impegno politico con responsabilità e, per questo, sentono il dovere di confrontarsi e di dare conto del proprio operato” (dal Codice etico).

#CambiaMenti propone la convocazione del Direttivo di Circolo prima dello svolgimento di ogni Consiglio comunale, affinché i rappresentanti istituzionali del Partito Democratico illustrino l’Ordine del Giorno e sottopongano le decisioni che intendono assumere al riguardo.

In ogni caso, i rappresentanti del Partito Democratico informeranno con cadenza trimestrale l’Assemblea degli iscritti circa il loro operato in seno al Consiglio comunale, con particolare riferimento alle proposte e alle votazioni effettuate. In queste occasioni, saranno invitati ad assistere anche gli elettori e le elettrici del Partito Democratico.

Inoltre, avranno cura di fornire al responsabile del Portale del Partito Democratico ogni informazione e documentazione utile ad informare gli utenti circa le attività del Consiglio comunale e le novità rilevanti per la cittadinanza.

“Il Partito Democratico promuove la circolazione delle idee e delle opinioni, l’elaborazione collettiva degli indirizzi politico-programmatici, la formazione di sintesi condivise, la crescita di competenze e capacità di direzione politica” (dallo Statuto del Partito Democratico).

Il Coordinatore del Circolo cittadino sarà affiancato da sette iscritti scelti per l’attuazione dell’indirizzo politico. A ciascun membro di questo organo esecutivo, che fungerà da segreteria del Circolo cittadino, sarà affidata la responsabilità di uno fra i seguenti temi:

  1. Organizzazione del Partito e rapporti con associazionismo, comitati di quartiere e ordini professionali;
  2. Welfare, Sanità e Ambiente;
  3. Istruzione, legalità e senso civico;
  4. Smart City;
  5. Sviluppo economico, politiche di bilancio e attività produttive;
  6. Pari opportunità e coesione sociale;
  7. Politiche giovanili e culturali.

Su ciascuno di questi temi sarà istituito un forum permanente con la partecipazione di tutti i membri del Direttivo cittadino, ciascuno dei quali sceglierà quello di riferimento.

I Forum saranno punti di ascolto per la società civile, seguiranno le proprie tematiche, coinvolgendo in maniera permanente associazioni, comitati e altre forme di mobilitazione della cittadinanza, elaboreranno proposte e organizzeranno eventi informativi.

Le elettrici e gli elettori del Partito Democratico potranno prendere parte ai diversi Forum quali membri effettivi.

“Il Partito Democratico si impegna a rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla piena partecipazione politica delle donne”

Tra i componenti del Forum Pari opportunità e Coesione sociale, sarà individuata una Garante di Genere, che avrà i seguenti compiti:

  • assicurare il rispetto delle pari opportunità in ogni aspetto della vita interna del Partito;
  • sorvegliare che i tempi e le modalità di svolgimento delle attività del Circolo siano conciliabili con i carichi professionali e familiari delle donne democratiche;
  • elaborare proposte politiche e programmatiche per la promozione delle pari opportunità nel Partito Democratico e nella Città.

“Le donne e gli uomini del Partito Democratico promuovono le capacità e le competenze, nella convinzione che il riconoscimento dei meriti, del lavoro svolto e dell’esperienza acquisita, così come il rinnovamento dei gruppi dirigenti, diano qualità all’azione politica” (dal Codice etico).

La mancata e ingiustificata partecipazione di un membro del Direttivo per un anno consecutivo alle riunioni del Direttivo o del Forum di riferimento ne produrrà l’automatica decadenza, con scorrimento della lista di riferimento.

“Il Partito Democratico assicura un Sistema informativo per la partecipazione basato sulle tecnologie telematiche adeguato a favorire il dibattito interno e a far circolare rapidamente tutte le informazioni necessarie a tale scopo. Il Sistema informativo per la partecipazione consente ad elettori ed iscritti, tramite l’accesso alla rete internet, di essere informati, di partecipare al dibattito interno e di fare proposte.” (dallo Statuto del Partito Democratico).

Le nuove tecnologie e i social media non possono certo sostituire l’azione politica, che deve essere tenacemente perseguita sui territori e per i territori. Tuttavia sono uno strumento imprescindibile per favorire la trasparenza e la partecipazione attiva alle attività del Circolo.

Il portale del PD-Nocera Inferiore sarà costantemente aggiornato con ogni informazione riguardante l’attività del Circolo: convocazione delle sedute del Direttivo, dell’Assemblea e della segreteria, con ordini del giorno ed esiti delle riunioni, bilanci e rendicontazione delle spese, attività del gruppo consiliare.

Le riunioni degli organi del Circolo di maggiore interesse e rilevanza saranno trasmesse in streaming sul Portale del Partito Democratico.

Una sezione del sito sarà dedicata ai forum tematici ed aperta al contributo attivo degli utenti registrati, che potranno partecipare alla elaborazione delle tematiche.

Nella comunicazione con iscritti ed elettori sarà privilegiato l’uso di strumenti telematici, così da favorire massima diffusione e rapidità nello scambio di informazioni.

“Il Partito Democratico favorisce il coinvolgimento degli aderenti e dei sostenitori nella vita del Partito, evitando che le scelte organizzative producano forme di cristallizzazione interne ed esclusioni, discriminazioni o condizionamenti, e garantendo che gli orientamenti politico-­culturali contribuiscano ad una libera dialettica interna al Partito” (dal Codice etico del Partito Democratico)

Il Regolamento di Circolo dovrà prevedere forme che assicurino l’alternanza nelle proposte di candidatura a cariche istituzionali e di partito, evitando che le proposte si cristallizzino nel tempo e che impediscano una sana rotazione tra i suoi iscritti e sostenitori.

Siamo tutti convinti che il Partito Democratico di Nocera Inferiore abbia bisogno di rinnovamento, è un concetto più o meno ripreso in tutte le dichiarazioni dei candidati alla segreteria in questa Assemblea.

Ebbene, noi chiediamo, anzi pretendiamo che questo rinnovamento investa nel profondo i meccanismi interni del Partito. Riteniamo che sia necessario per proporre alla Città un modello alternativo a quello finora sperimentato, che possa competere con successo con le realtà civiche e movimentiste presenti sul territorio. Noi abbiamo in noi stessi quello che gli altri possono solo proclamare. Basta che venga fuori!

Tutto quello che vogliamo è che quelle “cristallizzazioni” di cui parla il nostro bellissimo  Codice etico non impediscano al PD di crescere ed evolversi, manifestando appieno le sue potenzialità di luogo politico aperto e plurale!

Il rinnovamento può essere reale ed efficace solo se nasce dal confronto. Troppe volte abbiamo assistito, nella politica italiana, all’emergere di nuove classi dirigenti grazie al nulla osta dell’establishment.

Ebbene, questo non è rinnovamento e non potrà mai esserlo, perché nasce male!

Noi intendiamo confrontarci a viso aperto in questa Assemblea, nel rispetto per l’attuale classe dirigente, ma sottoponendoci alla verifica del voto degli iscritti.

Riteniamo che ogni altro meccanismo non possa produrre rinnovamento, ma solo ricambio generazionale. E il PD a Nocera ha bisogno di altro!