Non il solito incontro

Sabato pomeriggio ho partecipato all’incontro organizzato da #CambiaMenti Nocera. È stata un’esperienza che mi ha fatto riflettere molto. Sono arrivata con Beatrice a seguito, aspettandomi il solito incontro in cui qualche politico locale parlasse delle solite problematiche cittadine e una platea silenziosa, annoiata ad ascoltare.

Mi avvicino alla sala e sento decine di voci. Ho pensato stessero in pausa. Invece, entro e trovo una decina di tavoli con persone di ogni sesso ed età sedute attorno. Erano tavoli di lavoro in cui i cittadini parlavano di problematiche e proposte concrete per risolverle. Mi sono seduta con donne ed anziani e sono uscite fuori, in sole due ore, proposte concrete e attuabilissime per diminuire i disagi delle donne e cercare di reintegrare gli anziani nel tessuto sociale. Ognuno di noi ha portato la sua esperienza e la sua professionalità per immaginare delle soluzioni concrete per i disagi sociali analizzati.

Untitled-1Purtroppo ho dovuto lasciare la seduta prima della sintesi e delle conclusioni sul lavoro svolto in ciascun tavolo. Quando sono andata via ero entusiasta ed incazzata nera allo stesso tempo. Ero entusiasta perché l’elettorato PD è questo: uomini e donne che si sentono cittadini attivi, sensibili e impegnati. Ero incazzata nera perché i vertici del partito sono lontani anni luce da noi. Vorrei anche io che andassero tutti a casa, ma, cari amici del m5s, quella energia che si è creata sabato, quella positività, la democrazia partecipata veramente, quella condivisione di valori, voi, con tutti i vostri bei sondaggi online, che poi portano a ben poco se cozzano con le decisioni dei vostri leader, la potete solo immaginare. La maggioranza del popolo italiano ha bisogno di assistere allo spettacolo del proprio leader da un bel pacchetto organizzato, lo ha fatto Berlusconi, lo ha fatto Grillo e lo fa in un certo modo anche Renzi.

L’elettore PD, invece, si vuole rimboccare le maniche e partecipare al processo di miglioramento ascoltando gli altri, mettendosi in discussione, sporcandosi le mani. Per questo quando al governo fanno qualcosa che proprio non va giù, la base è la prima a protestare. E per questo sono incazzata nera e vorrei dire alla dirigenza nazionale: signori miei, fin quando non farete il partito del centrosinistra, parecchi elettori voteranno Grillo, pur di non contribuire al vostro moderato mantenimento dello status quo e dei privilegi di casta, che sembra stiate difendendo ad ogni costo.

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 Simona Pagano